. . . Sua Santita Papa Giovanni Paolo II,
a Fatima, in Portogallo, il 12 Maggio 1982.
Il periodico Fatima Crusader ha esteso un invito ai vescovi di tutto il
mondo, a partecipare alla terza Conferenza di Fatima a Roma — come
nostri ospiti, senza spese a loro carico o a carico delle loro dioscesi.
Parteciperanno a questa conferenza anche sacerdoti e membro della
comunità dei fedeli laici.
Durante questa
conferenza, un grande numero di fedeli si riunirà per esaminare
e discutere il Messaggio della Nostra Signora di Fatima, specialmente
perché esso concerne il Suo Piano per la Pace nel Mondo: la
Consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato, secondo la richiesta
che Ella fece a Fatima.
La Terza Conferenza di Fatima, Roma 1996
La Consacrazione
della Russia al Cuore Immacolato è un soggetto di intensa controversia
nella Chiesa di oggi. Ci sono quelli che insistono che tale consacrazione
avvenne nel 1984, quando il Santo Padre consacrò il mondo,
ma non specificatamente la Russia, al Cuore Immacolato
di Maria. Noi siamo convinti che gli eventi mondiali dopo il 1984
dovrebbero dimostrare a qualsiasi cattolico oggettivo, che la Consacrazione
non e avvenuta; che la Russia non si sta convertendo. Al contrario!
Questa è la ragione per cui ha luogo la Terza Conferenza di
Fatima.
In questo
articolo noi desideriamo rispondere ad alcune delle domande riguardanti
la Terza Conferenza di Fatima, con la speranza di controbattere agli
sforzi di quelli che sembrano determinati a prevenire qualsiasi discussione
pubblica riguardante il completo Messaggio di Fatima, e in particolar
modo la necessità della Consacrazione della Russia:
D
Deve un vescovo o un prete o un membro della comunità
dei fedeli laici chiedere “l'autorizzazione” o “il permesso dell'autorità
ecclesiastica” per partecipare ad un congresso privato dei fedeli,
per promuovere la causa della consacrazione della Russia al Cuore
Immacolato di Maria?
R
NO! Secondo la legge canonica, tutti i fedeli Cristiani (inclusi preti
e vescovi) “ . . . sono liberi di fare note le loro necessità,
specialmente quelle spirituali, e i loro desideri ai pastori della
Chiesa” — incluso, naturalmente, il Papa. [Legge Canonica 212 (2)]
Essi hanno anche “ il diritto … di rendere noti i loro punti
di vista agli altri fedeli di Cristo ...” [Legge Canonica 212 (3)]
Oltre a ciò,
tutti i fedeli “ hanno il diritto, e piu precisamente, a
volte il dovere ... di rendere manifesti ai santi Pastori
(incluso il Papa, come Pastore Supremo) i loro punti di vista
su cose che hanno a che fare con il bene della Chiesa.” [Legge
Canonica 212 (3)]
Perciò,
nessuna “autorizzazione” o “permesso dell'autorità ecclesiastica”
sono necessari per i fedeli, inclusi i loro vescovi, per riunirsi
in una conferenza privata su Fatima, o per comunicare i risultati
di quella conferenza ai pastori della Chiesa, incluso il Papa.
In breve,
la Legge della Chiesa garantisce ad ognuno il diritto individuale
di partecipare a riunioni del tipo della Terza Conferenza di Fatima.
D
L' apostolato del Fatima Crusader ha bisogno “dell' autorizzazione”
o “del permesso dell'autorità ecclesiastica” per condurre la
Terza Conferenza di Fatima?
R
“I fedeli di Cristo possono formare e dirigere liberamente associazioni
che servono scopi caritatevoli e pii ... e possono tenere
riunioni al fine di perseguire questi scopi per mezzo di sforzi
comuni.” (Legge Canonica 215)
Secondo i
loro diritti e il loro dovere , per esprimere i loro punti
di vista ai loro santi Pastori, incluso il Papa, sugli affari della
Chiesa, i fedeli Cristiani hanno anche “il diritto di promuovere”
e appoggiare azioni apostoliche con la loro iniziativa.”
[Legge Canonica 216]
Nel perseguimento
della “loro propria iniziativa” per il lavoro apostolico, tutti i
membri della Chiesa sono “liberi, a ragione degli accordi
privati stipulati tra loro, di formare associazioni ...” [Legge Canonica
299] Il riconoscimento ufficiale di tali associazioni private da parte
dell'autorità ecclesiastica, e puramente facoltativo;
non c'è alcun bisogno di richiedere tale riconoscimento,
ne' è necessario per l'esistenza di una associazione
privata o per lo svolgimento delle sue attivita. [Legge canonica 299
(3)]
Perciò,
l'apostolato del Fatima Crusader non ha bisogno di nessuna autorizzazione
o permesso dall'autorità ecclesiastica per organizzare
la Terza Conferenza di Fatima o per invitare i vescovi del mondo a
partecipare ad essa.
D
E Padre Nicholas Gruner, il direttore dell'apostolato
del Fatima Crusader, un prete che gode una buona stima?
R
SI! Alcuni membri della gerarchia e della stampa Cattolica che si
oppongono al lavoro di Padre Gruner, lo hanno accusato di essere “senza
facoltà” e hanno asserito che egli “non è un sacerdote
che gode una buona reputazione nell'ambito della Chiesa”. Questa è
una vecchia menzogna, usata continuamente per discreditare Padre Gruner
senza nemmeno discutere i meriti del suo lavoro apostolico, che
nessuna autorità della Chiesa gli ha mai proibito di svolgere.
La verità
pura e semplice di questa faccenda, e questa: Padre Nicholas Gruner
e stato ed è un prete con una buona reputazione fin dal giorno
della sua ordinazione in Italia, avvenuta nel 1976. Egli non
è mai stato sospeso dal sacerdozio o soggetto a nessuna altra
penalitá canonica.
E anche vero
che fin dal 1994, Padre Gruner sta lottando, attraverso i canali canonici
legali contro un ordine ingiusto che vuole imporgli di ritornare nella
Dioscesi di Avellino, in Italia, dopo una assenza autorizzata
e approvata di ben sedici anni, durante i quali egli ha edificato
un apostolato Mariano mondiale con la completa conoscenza e tolleranza
di tre successivi vescovi di Avellino. Si deve notare che, durante
tutti questi sedici anni, nessuno di questi vescovi ha mai
proibito a Padre Gruner di dedicarsi al suo lavoro apostolico come
capo dell'apostolato del Fatima Crusader.
Infatti, le
sole basi per l'ordine di ritorno ad Avellino, dope una
assenza autorizzata di ben sedici anni, è la presunta mancanza
da parte di Padre Gruner di essere incardinato in un'altra dioscesi.
In realtà, Padre Gruner ha ricevuto almeno tre offerte
di incardinazione in altre dioscesi, incluso un decreto formale di
incardinazione da parte di un santo e benevolo Arcivescovo che crede
che Padre Gruner è “un veicolo scelto ed eletto per la propagazione
della devozione della nostra Benedetta Madre e per la proclamazione
del Messaggio di Fatima ai quattro angoli del mondo.”
Ogni volta
che un benevolo Vescovo offre a Padre Gruner l'incardinazione, questa
viene bloccata da certi burocrati vaticanensi. Questi stessi burocrati
adducono l'insuccesso del Padre ad essere incardinato, come ragione
per richiamarlo ad Avellino, dove apparentemente si aspettano
che egli rimanga in esilio fino alla morte.
Naturalmente
Padre Gruner ha ogni diritto — e infatti, ogni dovere —
di contestare questo cinico tentativo mirante a distruggere un apostolato
Mariano esteso in tutto il mondo, tentativo che vuole soggettarlo
di fatto ad una prigionia a vita in una dioscesi straniera che non
ha nessun bisogno del suo servizio. Padre Gruner userá qualsiasi
ricorso a lui disponibile secondo la legge della Chiesa, incluso un
appello allo stesso Santo Padre. E mentre il processo canonico
continua, Padre Gruner rimane un sacerdote con una buona reputazione,
protetto dalla legge canonica, dall'imposizione di qualsiasi penalità
contro di lui. [Legge Canonica 1353, 1638, 1734]
Perciò,
qualsiasi persona che dica che la Terza Conferenza di Fatima a Roma
deve essere evitata perché Padre Gruner non ha “facoltà”
o non è un sacerdote “in buoni rapporti o con una buona reputazione
nella Chiesa” è colpevole di calunnia contro di lui.
D
Perché è importante partecipare alla Terza
Conferenza di Fatima a Roma?
R
Perché sta diventando sempre più chiaro, con il passare
di ogni giorno, che l'incapacità di dar retta al completo Messaggio
di Fatima ha portato il mondo sull'orlo di una apocalisse.
Come l'unica
testimone superstite delle apparizioni, Suor Lucia, ha detto a Padre
Fuentes:
“Molte volte
la Beata Vergine ha detto a me e ai miei cugini Jacinta e Francisco
che la Russia sarà lo strumento del castigo scelto dal
Cielo per punire il mondo intero se noi non otteniamo prima
la conversione di quella povera nazione.”
Si considerino
le parole della Nostra Signora a Fatima, ritenute dalla Chiesa come
autentiche e degne di essere credute e riconosciute come tali da
ogni Papa dal tempo in cui ebbero luogo le apparizioni di Fatima:
“Se la gente
darà retta ai Mei comandi, la Russia sará convertita
e il mondo avrà pace. . . Altrimenti, la Russia disseminerà
i suoi errori per tutto il mondo, suscitando guerre e persecuzioni
contro la Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre soffrira
molto. Varie nazioni saranno annientate.”
“Il momento
è arrivato in cui Dio chiede al Santo Padre, insieme a tutti
i vescovi del mondo di consacrare la Russia al Mio Cuore Immacolato,
e promette per questo mezzo di salvarla.”
“Alla
fine il Mio Cuore Immacolato trionferà, il Santo Padre consacrerà
la Russia a Me ed essa sarà convertita e un periodo di
pace sarà concesso al mondo.”
Le parole
della Nostra Signora non potrebbero essere più chiare di queste:
se la Russia verrá consacrata al Suo Cuore Immacolato, la Russia
si convertira, la pace sara concessa al mondo e il Suo Cuore Immacolato
trionfera. Se questo non avverra, ne risultera un disastro globale.
Assistiamo
oggi alla conversione della Russia e al trionfo del Cuore Immacolato?
Tutt'altro.
Si consideri
questo:
Il grande
“Orso Russo” sta emergendo dal suo apparente letargo negli ultimi
anni. Ancora armata fino ai denti la Russia ricorre ad inganni nella
stipulazione di trattati di disarmo, mentre l'America smantella le
sue difese obbedientemente.
I comandi
militari Russi stanno costruendo un enorme centro di comando nelle
profondità della montagna Kovinsky con l' aiuto finanziario
degli Stati Uniti, e le autorità militari Russe si rifiutano
di rivelarne lo scopo.
Anche i giornali
laici di tendenze liberali come il New York Times, hanno
messo in guardia sulla possibilità che, come si è visto
nelle recenti elezioni presidenziali in Russia, la Russia potrebbe
ricadere ad ogni momento in un aperto totalitarianismo e che il nazionalismo
Russo potrebbe scoppiare nella forzata riintegrazione delle vecchie
repubbliche Sovietiche, che non sono mai completamente sfuggite da
sotto il dominio Russo.
Invece di
convertirsi, la società Russa è una crescente fogna
di aborti, contraccezione, divorzio, alcolismo, e crimine. Come la
società Americana, anche la Russia non mostra assolutamente
alcun segno di pentimento e conversione a Cristo, ma solo un declino
sempre piú veloce verso la depravità totale.
Col passar
degli anni, l'affermazione che la consacrazione della Russia sia avvenuta
e che la Russia si sta convertendo, diventa sempre più difficile
da sostenere di fronte alla realtá. E chiaro che la conversione
della Russia semplicemente non sta avvenendo perché
la consacrazione della Russia — la Russia! — al Cuore Immacolato di
Maria, dal Papa, insieme a tutti i vescovi del mondo, non è
stata fatta secondo la richiesta espressa da Nostra Signora di Fatima.
Non ci rendiamo
conto che il nostro tempo è quasi agli sgocciolo? Mentre l'orso
Russo brontola all'Est e si prepara per nuove conquiste, l'eutanasia
e i matrimoni omosessuali sono incoraggiati nel Stati Uniti; e il
presidente Americano si rifiuta di firmare una legge che proibisca
l'assassinio brutale di neonati negli aborti delle “nascite parziali”.
Quale società nella storia del mondo si è mai ripresa
da un tale abisso di depravità morale? Fino a quando
ignoreremo l'ammonimento della Nostra Signora sulle consequenze della
mancata esecuzione della consacrazione della Russia secondo la Sua
specifica richiesta?
“I buoni saranno
messi al martirio, il Santo Padre soffrirà molto, varie nazioni
saranno annientate.”
In questo
momento, con più premura che mai, dobbiamo chiedere al nostro
Santo Padre di oltrepassare la falange di burocrati vatecanensi che
lo circondano e fare precisamente ciò che Nostra
Signora ha chiesto a Fatima — durante una apparizione che la Chiesa
ha dichiarato autentica e degna di fede, una apparizione confermata
con un miracolo a cui assistettero 70.000 persone.
La nostra Terza Conferenza di Fatima per la
Pace: Roma
Il periodico
The Fatima Crusader ha invitato i vescovi del mondo, i sacerdoti
e i fedeli a riunirsi per cinque giorni di preghiere e discussioni
sull'urgente necessita di compiere la consacrazione della Russia —
adesso, mentre c'è ancora tempo.
Per buone
ragioni la conferenza si terrà a Roma: riunendoci a Roma, noi
speriamo che il Santo Padre possa ascoltare le nostre richieste, senza
che esse siano “filtrate” da alcuni burocrati vaticanensi che si sono
sforzati costantemente di bloccare l'adempimento del Piano per la
Pace formulato da Nostra Signora di Fatima.
Siamo sicuri
che ciò incontrerà l'opposizione di quegli stessi burocrati
vaticanensi che hanno tentato di sabottare le due conferenze precedenti
dicendo ai vescovi del mondo che le conferenze non erano “autorizzate
dall'autorità ecclesiastica”. “Autorizzata” da quale
autoritá, esattamente? Essi non lo hanno mai detto. Né
avrebbero potuto dirlo perché tale “autorizzazione”
non è richiesta, come abbiamo dimostrato.
Cosi quando
i vescovi riceveranno il nostro invito a partecipare alla nostra terza
Conferenza di Fatima per la Pace a Roma, noi speriamo che essi non
siano dissuasi dal partecipare a causa della furiosa compagna di disinformazione
che è sorta contro ogni sforzo da parte dei fedeli di ricordare
al mondo il bisogno di adempire le richieste che Nostra Signora fece
a Fatima. Ora piu che mai.