SANTO PADRE,
per favore, faccia cessare la persecuzione contro
questo sacerdote fedele e il suo apostolato di
Fatima! (1998)
Santissimo
Padre:
Le scriviamo
a favore di Padre Nicholas Gruner, che ha dedicato la sua vita alla
propagazione del Messaggio di Fatima. Certamente, nessuno su questa
terra comprende l'importanza di quel Messaggio meglio di Sua Santità
stesso.
Nel 1917,
la Madre di Dio e Regina del Cielo, a cui Lei ha dedicato il Suo intero
pontificato, e che Lei ama con così grande devozione filiale,
apparve a Fatima a tre pastorelli per consegnare un appello divino
alla Chiesa e al mondo. Quell'appello, il Messaggio di Fatima, incita
la Chiesa intera alla devozione Eucaristica e alla penitenza, al ricorso
al Cuore Immacolato di Maria e alla conversione personale.
A Fatima,
la Madre di Dio chiese la consacrazione collegiale della Russia al
Suo Cuore Immacolato, come mezzo stabilito da Dio per recare la pace
ad un mondo in tumulto. Ella anche rivelò quello che oggi viene
chiamato il Terzo Segreto di Fatima, il cui misterioso contenuto non
è ancora stato svelato alla comunità dei fedeli, ma
che molti credono sia un grave ammonimento riguardante la situazione
della Chiesa e del mondo durante la seconda metà di questo
secolo.
Perfino la
storia laica documenta che il 13 ottobre 1917 Nostra Signora confermò
l'autenticità del Messaggio di Fatima, al di là di qualsiasi
dubbio: al momento predetto dai tre pastorelli, più di 70.000
anime, credenti e non credenti, che si erano radunate alla Cova da
Iria per vedere se i fanciulli stessero dicendo la verità sulla
“Signora”, furono testimoni del più prodigioso miracolo pubblico,
dopo la spartizione delle acque del Mar Rosso.
Come il Suo
predecessore di santa memoria, Papa Pio XII disse ad un gruppo di
pellegrini di Fatima 38 anni più tardi:
“Se dobbiamo
avere la pace, dobbiamo ubbidire a tutte le richieste
fatte a Fatima. Il tempo dei dubbi su Fatima è passato da un
pezzo. Ora è arrivato il momento di agire.”
Santo Padre,
noi ricordiamo vividamente i Suoi due pellegrinaggi a Fatima, dopo
l'attentato alla Sua vita del 13 maggio 1981 — l'anniversario stesso
della prima apparizione di Nostra Signora nella Cova da Iria. Durante
il Suo pellegrinaggio a Fatima del maggio 1982, Lei espresse la convinzione
che, in quel giorno fatidico, nessuno, eccetto Nostra Signora di Fatima,
era intervenuto per salvarLa dalla morte, e Lei, Santo Padre, Le rese
grazie. Facendo eco alle parole del Suo predecessore, Lei dichiarò
che:
“L'appello
fatto da Nostra Madre Maria a Fatima fa sì che tutta
la Chiesa si senta obbligata a rispondere alle richieste di Nostra
Signora … Il Messaggio impone un impegno
su di essa ...”
In quella
stessa occasione, Santo Padre, Lei mise anche in evidenza che il Messaggio
di Fatima non ha perso la sua importanza con il tempo, ma è
oggi più importante che mai:
“A causa del
continuo aumento del peccato e dei pericoli che ora minacciano l'umanità,
come quello di una guerra nucleare, il Messaggio di Fatima è
più urgente e rilevante per il mondo di oggi di
quanto lo fosse 65 anni fa, quando Nostra Signora apparve.”
Santo Padre,
data l'importanza innegabile del Messaggio di Fatima nella vita della
Chiesa odierna e nella Sua vita, noi non possiamo immaginare un apostolato
più meritevole di quello che incoraggia una maggior consapevolezza
e devozione al Messaggio.
Un Buon Sacerdote Bersagliato
Sua Santità,
durante questi ultimi venti anni, la sua intera vita sacerdotale,
Padre Nicholas Gruner è stato impegnato appunto in un tale
apostolato. Egli ha predicato instancabilmente il Messaggio di Fatima
e ha incoraggiato la devozione Mariana per tutto il mondo, seguendo
la sua coscienza e agendo sempre nell ambito della legge della Chiesa.
Oggi, tuttavia,
la buona reputazione di questo sacerdote fedele, e l'esistenza stessa
del suo apostolato di Fatima sono minacciati da alcuni burocrati del
Vaticano.
Sua Santità
ricorderà che il 12 luglio 1995, un Arcivescovo e un vescovo,
oltre a numerosi sacerdoti e religiosi, insieme a più di 9.000
membri della comunità laica, tutti molto preoccupati, pubblicarono
una Lettera Aperta a Sua Santità, su due intere pagine del
Messaggero, il più diffuso quotidiano
di Roma. La Lettera Aperta supplicava la Sua intercessione a favore
di Padre Gruner e del suo apostolato di Fatima.
Sua Santità,
come spieghiamo in questo appello, la situazione che ci spronò
a scrivere la nostra prima Lettera Aperta è peggiorata ancora
di più. I fondamentali diritti procedurali e il rispetto per
la dignità sacerdotale accordati ad altri sacerdoti, anche
a quelli che notoriamente sono promotori di insegnamenti falsi o commettono
gravi offese morali, sono stati negati a Padre Gruner.
La campagna
contro Padre Gruner, intrapresa da questi burocrati del Vaticano,
ha oltrepassato i limiti della ragione e della Legge Canonica, assumendo
una sua vita propria, non avente niente a che fare con qualsiasi possibile
beneficio per la Chiesa. In breve, sembra che essa sia diventata una
vendetta contro la proclamazione del Messaggio di Fatima
e contro il sacerdote che ne è il promotore più visibile.
Le Nostre Suppliche Canoniche sono state Sviate
Sua Santità,
prima che noi decidessimo di pubblicare questa seconda Lettera Aperta,
Padre Gruner e un prominente membro della comunità laica, sostenitore
dell'apostolato, giunsero in Vaticano nel tentativo di presentarLe
personalmente due suppliche canoniche scritte*: una da parte dello
stesso Padre Gruner e una da parte di vari membri della comunità
laica che ricoprono cariche direttoriali nel suo apostolato. Finalmente,
le stesse suppliche ufficiali Le vennero presentate da due vescovi
benevolenti e da un laico durante la Sua udienza generale del 20 novembre
1996.
*Che, secondo gli articoli 1405 e 1406
della Legge Canonica, solo il Papa può giudicare

Fino al 13
maggio 1997**, quasi sei mesi dopo, non c'è stata risposta.
Infatti, membri del Suo personale, aventi l'apparente autorità
di poter ricevere documenti in Sua vece, si sono rifiutati di dare
i loro nomi e hanno fatto chiaro che non c'è nessuna probabilità
che Lei legga mai le suppliche. Noi possiamo solo supporre che anche
le suppliche canoniche (e la notevole documentazione che le accompagnavano)
presentate a Lei nella dovuta forma legale durante l'udienza generale,
sono state portate via in tutta fretta e fatte sparire da coloro che
vorrebbero negare a Padre Gruner e ai membri del suo apostolato il
diritto, dato da Dio a tutti i Cattolici, persino a quelli accusati
di eresia, di fare ricorso definitivo presso il loro Papa.
**Fino al 31/8/2000 ancora no c'è
stata reposta.


Perciò
questa seconda supplica pubblica a Sua Santità.
Un Abuso di Potere
Santo Padre,
durante gli ultimi due anni, alcuni burocrati del Vaticano stanno
svolgendo quello che evidentemente essi credono essere un piano infallibile
per costringere al silenzio Padre Gruner e distruggere il suo apostolato
di Fatima, senza il dovuto processo di Legge Canonica.
Per prima
cosa, i burocrati hanno implacabilmente bloccato “l'incardinazione”
di Padre Gruner da parte di numerosi vescovi, che si sono offerti
di appoggiare la buona opera del suo apostolato accogliendolo come
sacerdote nelle loro diocesi. Ogni volta che un vescovo benevolente
ha esteso a Padre Gruner un'offerta di incardinazione, i burocrati
del Vaticano, hanno fatto pressione, illegalmente e di nascosto, sui
vescovi affinché questi ritirassero la loro offerta.
Poi, i burocrati
hanno fatto sì che Padre Gruner fosse richiamato dal Canada,
sua patria nativa, nella diocesi della sua ordinazione sacerdotale,
in Italia, dopo una assenza approvata di quasi 20 anni. L'unica
ragione data per giustificare questo ordine di richiamo, è
stata la presunta “mancanza” da parte di Padre Gruner di trovare un
altro vescovo — una “mancanza” che era stata organizzata
dagli stessi burocrati!
Adesso i burocrati
hanno dato a Padre Gruner, che ha 55 anni, esattamente 29 giorni
per abbandonare sia il suo apostolato di Fatima, incluso un orfanotrofio
devoto al Cuore Immacolato di Maria, sia la sua casa, i suoi affari
personali e tutti i suoi legami e impegni, e ritornare a vivere in
esilio per il resto della sua vita, in una remota diocesi italiana
che non ha mai provveduto al suo mantenimento né ha mai
richiesto il suo servizio, fin dal 1978!
Oltre a questo,
Santo Padre, quando Padre Gruner si è appellato contro questa
sentenza ingiusta davanti ad un tribunale della Chiesa, i suoi giudici
sono stati quegli stessi burocrati che stanno ancora tentando
di forzarlo all'esilio! Quando Padre Gruner ha chiesto che questi
burocrati si astenessero o dal suo caso, dato che ovviamente essi
non erano giudici imparziali, essi hanno replicato che Padre Gruner
non ha diritto ad un giudice imparziale durante una “procedura
amministrativa”!
Questi giudici
parziali hanno poi emanato un decreto che dichiarava che, dato che
Padre Gruner aveva “mancato” di trovare un altro vescovo, questa “mancanza”
da sola era una buona ragione per ordinargli di ritornare in Italia,
dopo 20 anni. In essenza, i burocrati hanno punito Padre Gruner per
aver mancato di fare quello che essi stessi gli avevano impedito
di fare!
In breve,
Sua Santità, dagli ultimi due anni questi burocrati stanno
torturando Padre Gruner, come fa un gatto con un topo —
supremamente sicuri che egli non abbia i mezzi per opporre resistenza
al loro potere sopra di lui.
Ma la persecuzione
non si ferma nemmeno lì. Sua Santità, usando l'immenso
apparato a loro disposizione, i burocrati hanno addirittura preso
misure per impedire ai vescovi di ottenere visti come visitatori
per partecipare alle conferenze di Fatima, organizzate dall'apostolato
di Padre Gruner! Oltre a questo, essi hanno messo nelle cartelle diplomatiche
dei nunzi pontifici dei comunicati, indirizzati ad ogni vescovo
nel mondo, dove si indicava di non partecipare alle conferenze
dell'apostolato anche se tali conferenze erano in totale accordo con
il codice di Diritto Canonico.
Ma i burocrati
non erano ancora soddisfatti di aver fatto abbastanza per
rovinare Padre Gruner e la sua opera: usando i mezzi di comunicazione
di massa a loro disposizione, essi hanno emanato “dichiarazioni” ingannevoli
sull' Osservatore Romano, sul giornale Avvenire e
attraverso Radio Vaticano, dichiarando che l'apostolato
del Padre Gruner non ha “l'approvazione dell'autorità ecclesiastica”,
quando in realtà loro ben sanno che la legge della Chiesa
non richiede tale approvazione! (Articoli 212, 215, 216 della
Legge Canonica) Naturalmente, apostolati privati che operano senza
“l'approvazione dell'autorità ecclesiastica” sono oggi luoghi
comuni nella Chiesa, perché Sua Santità stessa ne
ha incoraggiato la formazione, in armonia con
la dichiarazione sull'apostolato laico durante il Concilio Vaticano
II, e il Codice della Legge Canonica, che Sua Santità ha personalmente
promulgato nel 1983. (Articoli 208 - 229)
Azioni inaudite
Così
tante azioni inaudite contro un semplice sacerdote Mariano e il suo
apostolato di Fatima in Canada! Un apparato mondiale è stato
mobilitato contro di lui! Ma oggi, attraverso tutta la Chiesa, chierici
senza fede e associazioni eretiche stanno causando scandalo e sfidano
apertamente gli insegnamenti di Sua Santità sulla fede e la
morale, mentre i burocrati non fanno niente contro di loro.
Sua Santità,
noi crediamo che le misure prese contro Padre Gruner non siano mai
state prese prima d'ora contro un sacerdote completamente innocente
da qualsiasi colpa. Infatti noi crediamo che tali misure non siano
mai state prese contro nessun altro sacerdote, a memoria d'uomo.
Ci azzardiamo a dire che persino Martin Lutero fu
trattato con più riguardo, per quanto riguarda i suoi diritti
procedurali e il suo stato sacerdotale, anche dopo che egli aveva
schernito il Papa pubblicamente e aveva respinto numerose dottrine
definite dal Magistero!
Sua Santità,
noi possiamo solo assistere sbalorditi allo spettacolo di Padre Gruner
trattato come il peggior tipo di criminale ecclesiastico, quando
in realtà egli non ha commesso alcuna offesa contro la fede
e la morale. Come si può spiegare questo spettacolo incredibile?
Deve essere solo a causa dell indomita proclamazione del completo
Messaggio di Fatima, fatta da Padre Gruner. Non c'è niente
altro in questo umile sacerdote, che possa aver suscitato una tale
ostilità.
È certamente
vero, Sua Santità, che la consacrazione collegiale della Russia
e la rivelazione del Terzo Segreto sono dei soggetti estremamente
controversi nella Chiesa odierna. Ma è anche vero che molti
Cattolici, completamente fedeli a Sua Santità, compreso Padre
Gruner, rimangono sinceramente convinti che questi due elementi del
Messaggio di Fatima siano cruciali per risolvere la crisi corrente
all interno della Chiesa e nel mondo.
Come Sua Santità
sa, Gesù disse a Suor Lucia, riguardo alla Consacrazione della
Russia richiesta dalla Nostra Signora di Fatima: “Fai sapere ai Miei
ministri che seguendo l'esempio del re di Francia nel ritardare l'esecuzione
del Mio ordine, loro lo seguiranno nella disgrazia.” (agosto
1931)
Spinto da
questo grave ammonimento dato da Nostro Signore alla Sua Chiesa, Padre
Gruner condivide con molti dei fedeli la convinzione che, fino a quando
la questione della consacrazione collegiale non sarà stata
risolta definitivamente, i Cattolici devono continuare a fare tutto
il possibile per fare sì che le richieste fatte da Nostra Signora
a Fatima siano completamente realizzate.
Sua Santità,
è questo un crimine?
Un Arcivescovo Condanna l'Ingiustizia
Sua Santità,
nel novembre del 1995, Padre Gruner ricevette un decreto formale di
incardinazione da un Arcivescovo benevolente, uno dei numerosi prelati
che hanno offerto al Padre un rifugio dai suoi persecutori. In questo
decreto, un Arcivescovo con 25 anni di servizio, attestava
alla realtà della persecuzione di Padre Gruner da parte dei
burocrati:
“Forze malvage
hanno cospirato per porre fine alla tua opera d'amore.
Ma tu continua, ponendo la tua fede nel Signore. Il Suo amore è
incrollabile ed Egli non ti verrà mai a mancare, benché
tu possa essere sottoposto a più di una tribolazione e anche
a persecuzione. Dio ti darà anche
grande conforto e consolazione per mezzo di innumerevoli amici e
sostenitori. Le forze burocratiche non possono soffocare
l'opera di Dio. Io prego
che, malgrado la grande opposizione contro di te, tu continui nella
missione datati da Dio.” (Lettera del 4 novembre 1995).
Non passò
molto tempo fino a quando l'Arcivescovo incappò nell inesorabile
apparato delle rappresaglie dei burocrati. Poco dopo aver emesso il
suo decreto che incardinava Padre Gruner, l'Arcivescovo ricevette
dai burocrati un comunicato privato che gli ordinava di non incardinare
Padre Gruner nella sua Arcidiocesi. I burocrati non si sentirono
nemmeno obbligati a dargli una ragione specifica per questa interferenza
inaudita nelle prerogative di un Arcivescovo!
E così,
ancora un altro amico di Padre Gruner e del suo apostolato di Fatima
è stato costretto alla sottomissione, mentre il gioco del gatto
col topo procede verso quella che, evidentemente, essi credono sia
la sua conclusione inevitabile.
Per favore, Santo Padre, aiuti questo sacerdote
e 5 milioni di fedeli
Sua Santità,
durante gli ultimi anni abbiamo assistito impotenti allo svolgersi
dei piani dei burocrati per costringere al silenzio Padre Gruner e
il suo apostolato di Fatima, mentre altri sacerdoti che stanno minando
attivamente il bene comune della Chiesa con insegnamenti fallaci o
scandali tremendi ricevono i loro “diritti” secondo la Legge Canonica,
o sono semplicemente ignorati dagli stessi burocrati che stanno perseguitando
Padre Gruner da anni.
Ora noi ci
appelliamo a Lei, in questo foro straordinario, perché è
chiaro che Padre Gruner non riceverà mai giustizia dalle congregazioni
del Vaticano manipolate da questi burocrati. Sua Santità,
essi hanno già “decretato” che Padre Gruner non ha nemmeno
il diritto ad un giudice imparziale! Il risultato in questo caso
è stato già deciso, e i procedimenti sono stati ridotti
a una farsa vuota: Padre Gruner deve essere costretto al silenzio
per mezzo di qualunque espediente, a meno che naturalmente, Sua Santità
non intervenga.
Sua Santità,
per favore, faccia cessare la persecuzione di Padre Gruner. Noi chiediamo
ciò non a causa di un attaccamento esagerato verso un uomo,
ma perché le ingiustizie, ammassate su questo buon sacerdote
da quelli che abusano delle loro posizioni ecclesiastiche, domandano
una rettificazione ancor più quando questi stessi burocrati
dimostrano un rispetto assiduo per la reputazione e i diritti procedurali
di chierici senza fede che stanno arrecando danni incalcolabili
al Corpo di Cristo.
Ma, nel caso
di Padre Gruner, c'è in ballo una ancor più vasta questione
di giustizia e verità. Fin dal 1975, più di cinque
milioni di membri della Chiesa hanno firmato suppliche, chiedendo
la consacrazione collegiale, pubblica e definitiva, della Russia al
Cuore Immacolato di Maria.
Sua Santità,
i firmatari di queste suppliche non sono Cattolici dissidenti, come
quelli in Germania e negli Stati Uniti che, anche ora, stanno facendo
circolare suppliche che chie — dono con audacia cambiamenti nei fermi
insegnamenti della Chiesa sulla fede e sulla morale come se ciò
fosse possibile!
No, i Cattolici
che chiedono la consacrazione collegiale della Russia sono completamente
fedeli al loro Papa. Ed essi sanno, Sua Santità, che il
Magistero infallibile della Chiesa insegna che i fedeli devono fare
ricorso al loro Papa, per riparare in modo definitivo le giuste lagnanze
all'interno della Chiesa.
Sua Santità,
Padre Gruner ha dato voce alle preoccupazioni di molti di questi leali
Cattolici, compresi tutti noi. È mai possibile che noi non
possiamo essere ascoltati in una faccenda che riguarda il bene della
Chiesa e la salvezza delle anime? O sarà questo il caso in
cui le voci dei dissidenti, che seguitano a moltiplicarsi sempre di
più, continueranno ad essere tollerate, mentre Padre Gruner
viene inesorabilmente perseguitato, esiliato e costretto a silenzio
per predicare il Messaggio di Fatima?
La Nostra Preghiera di Aiuto
Santo Padre,
per l'amore di questo sacerdote, per l'amore dei molti fedeli che
condividono le sue convinzioni sincere, per l'amore della giustizia
nell'ambito della Chiesa, noi La supplichiamo di porre fine alla
persecuzione di Padre Nicholas Gruner. Noi La preghiamo di fare ciò,
attraverso l'esercizio magnanimo della Sua suprema autorità
Apostolica in suo favore, con questi atti:
— Ordinando ai burocrati che stanno perseguitando Padre Gruner, di
smettere completamente il loro inaudito abuso di autorità contro
di lui, e di smettere di pubblicare menzogne e insinuazioni contro
di lui, e di permettergli di esercitare liberamente, come sacerdote
e come membro della comunità dei fedeli cattolici, i diritti
datigli da Dio di proclamare il completo Messaggio di Fatima e di
occuparsi di un apostolato di Fatima composto di chierici e laici.
— Decretando che Padre Gruner ha il diritto di essere lasciato libero
di servire qualsiasi vescovo benevolente che desideri accettarlo,
senza paura di rappresaglie da parte dei burocrati.
— Ordinando ai burocrati di cessare la loro interferenza inaudita
nella giurisdizione e nelle prerogative dei vescovi benevolenti che
si sono offerti di incardinare Padre Gruner nelle loro diocesi, o
che desiderano appoggiare in altri modi l'apostolato di Padre Gruner,
inclusa la partecipazione alle sue conferenze.
Noi, gli amici
di Padre Nicholas Gruner, chiediamo umilmente che Sua Santità
conceda queste piccole prove della Sua giustizia e della Sua protezione
paterna a questo sacerdote, e in ciò facendo dia un segno di
speranza e di incoraggiamento a tutti noi che siamo fedeli a Sua Santità,
che combattiamo giornalmente per mantenere la Fede, e che non dimentiche
— remo mai il Messaggio celeste di Fatima.
Scritto e
distribuito per accettazione il 27 maggio 1997.
Presentato
a Roma, umilmente il giorno 2 di aprile, nell'anno di Nostro Signore,
1998.
Seguono le firme degli Arcivescovi e Vescovi Cattolici che hanno sottoscritto questo “Appello Pubblico Al Santo Padre”.
Arcivescovo Saminini Arulappa
Arcivescovo di Hyderabad,
India
Arcivescovo René Fernandez Apaza
Arcivescovo di Cochabamba,
Bolivia
Arcivescovo Jacobus Duivenvorde
Arcivescovo di Merauke,
Indonesia
Arcivescovo Leo Arkfeld
Arcivescovo emerito di Madang,
Papua Nuova Guinea
Arcivescovo Francois Abou Mokh
Vicario Patriarcale di Antioch,
Siria
Arcivescovo Packiam Arokiaswamy
Arcivescovo emerito di Tanjore,
India
Arcivescovo Ambrose Rayappan
Arcivescovo emerito di Pondicherry,
India
Arcivescovo Ismael Rolon Silvero
Arcivescovo emerito di Asuncion,
Paraguay
Arcivescovo Dominic Vendargon
Arcivescovo emerito di Kuala Lumpur, Malaysia
Arcivescovo Martin-Leonard Bakole wa Ilunhga
Arcivescovo emerito di Kwanga,
Zaire
Vescovo George Marian Anathil
Vescovo di Indore,
India
Vescovo Tarcisio Sebastain
Batista Lopes
Vescovo di Ipameri,
Brasile
Vescovo Geraldo Scarpone Caporale
Vescovo di Comayagua,
Honduras
Vescovo Marcelino Correr
Vescovo di Carolina,
Brasile
Vescovo Virgilio Lopez Irias
Vescovo di Trujillo,
Honduras
Vescovo Salvador L. Lazo D.D.
Vescovo emerito di
San Fernando,
Filippine
Vescovo Matthias Tuan In-Ming
Vescovo di Wanhsien,
Cina
Vescovo John Mackey
Vescovo emerito
di Auckland,
Nuova Zelanda
Vescovo José Afonso Ribeiro
Prelato Apostolico di Borba,
Brasile
Vescovo Giuseppe Petralia
Vescovo emerito di Agrigento,
Italia
Vescovo Leo Karel De Kesel
Vescovo ausiliario di Gent,
Belgio
Vescovo Damián Nicolau Roig T.O.R.
Vescovo Prelato emerito di Huamachuco,
Peru
Vescovo John Howe
Vescovo emerito di Myitkyina,
Birmania
Vescovo Anthony Sanusi
Vescovo emerito di Ijebu-Ode,
Nigeria
Vescovo John H. Etheridge
Vescovo emerito di Vanimo,
Papua Nuova Guinea
Vescovo Morkos Hakim OFM
Vescovo di Sohag,
Egitto
Vescovo Ciril Kos
Vescovo emerito di Djakovo,
Croazia
Lo spazio non permette di inserire qui ulteriori nomi. Se vuole avere la lista degli oltre 16.000 Cattolici laici e di oltre 1.900 Sacerdoti e religiosi che hanno firmato questo Appello Pubblico, per favore scrivete all’editore per ottenere la vostra copia di questa lista.